Giuseppe Acciaro – Frasi sulla Natura
In seguito alle meraviglie offerte dalla natura, si susseguono i confronti, le ipotesi, si destano i ricordi, continuano le letture, gli approfondimenti. Il percorso è pressoché infinito.
In seguito alle meraviglie offerte dalla natura, si susseguono i confronti, le ipotesi, si destano i ricordi, continuano le letture, gli approfondimenti. Il percorso è pressoché infinito.
Il sole bacia, se ci proponiamo.
Se potessi rinascere vorrei essere una camelia: un fiore delicato ed elegante per nulla vistoso dalle sfumature tenui e gentili. Un fiore che parla di se ogni volta che lo ammiri, che si offre generoso a chi lo riceve, che ti accarezza l’anima ogni volta che lo sfiori.
La terrà avrà mal di testa a forza di girare. Noi siamo i figli della sua emicrania.
Se gli intenti del creatore sono onesti non dovrebbe temere il destino, anzi. Il risultato oggettivo di un’equazione, di un’azione, in natura è certo e stabile perché è sempre onesto. Se ha ucciso per avidità, invidia e malevolenza, avrebbe serie ragioni di preoccuparsi, ma visto che non è così… Non vorrà basare la vita di un intero universo proprio su quel male per annientare il quale ha versato così tanto sangue, e dal quale ha preso ciccia e maschere per il suo regno. Regno eterno, ma eterno in quale posto?
I fiori ci mettono tanto a sbocciare, nascono da rami che hanno sopportato gelo e pioggia, ma una volta che accade sono bellissimi. Questo ci insegna che ogni cosa ha il proprio tempo, che serve tanta pazienza, ma che soprattutto il gelo e la pioggia non portano via la forza e la bellezza della vita.
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.