Caterina Turano – Paura & Coraggio
E mi alzerò le maniche, come ho sempre fatto.E non avrò paura del mondo, perché in fondo ci sono nata.E spero che lungo il mio cammino, tu, mi proteggerai.Con te al mio fianco non avrò paura.
E mi alzerò le maniche, come ho sempre fatto.E non avrò paura del mondo, perché in fondo ci sono nata.E spero che lungo il mio cammino, tu, mi proteggerai.Con te al mio fianco non avrò paura.
Il passato sta alle spalle, se ti volti lo vedi, ma davanti a te c’è l’oggi e all’orizzonte il domani. Non voltarti e avanza.
Il buio che mi circonda esce fuori da un libro con marinai mai vinti dai flutti e con chiglie robuste contro l’aspra sorte che ama l’uomo capace di tracciarsi da solo una mappa.
Arriva il giorno in cui “Il grande freddo” inizia a fare paura.
Stai scappando da una cosa che non vuoi o stai scappando da una cosa che hai paura di volere?
E poi ti rendi conto che fuggire non serve a niente e la cosa migliore da fare è affrontare ciò che ci fa paura, ciò che non ci rende sereni al fine di distruggerlo e ricominciare a vivere, al fine di godersi ogni piccola cosa. Non aprire l’ombrello, la pioggia bagna ma non distrugge.
Finora ignoravo cosa fosse il terrore: ormai lo so. È come se una mano di ghiaccio si posasse sul cuore. È come se il cuore palpitasse, fino a schiantarsi, in un vuoto abisso.