Caterina Turano – Paura & Coraggio
E mi alzerò le maniche, come ho sempre fatto.E non avrò paura del mondo, perché in fondo ci sono nata.E spero che lungo il mio cammino, tu, mi proteggerai.Con te al mio fianco non avrò paura.
E mi alzerò le maniche, come ho sempre fatto.E non avrò paura del mondo, perché in fondo ci sono nata.E spero che lungo il mio cammino, tu, mi proteggerai.Con te al mio fianco non avrò paura.
Un’ombra scura di cristallo viaggia sugli scivoli setosi della mente. L’eco di un sorriso prepotente, con il suo martello fatto di fiori, la colpisce d’improvviso. In un’istante lei si dissolve: questa volta non terminerà la sua corsa verso la paura.
Paura; elemento naturale complementare per la sopravvivenza dell’uomo.Coraggio; elemento composto derivante dalla paura per la salvezza dell’uomo.Paura e coraggio; simbiosi armonica di una ricercata vanità caratteriale che annovera umiltà, sapienza, onore, rispetto, forza, intelligenza, amore e onestà.Onore e gloria a colui che nella sua esistenza sappia forgiare con lama ardente nelle proprie “carni” e nel proprio cuore tali elementi poiché egli godrà dell’assoluta sublimazione e della riconoscenza che l’altra materia – gli uomini – sapranno riconoscergli: il rispetto e l’elevazione ad un livello superiore di sola “aria e polvere”… che io abbia la forza di mantenere l’esempio per i posteri affinché a colui che verrà generato dalla materia non resti soltanto tale… “forza e onore”!
Quando desideri qualcosa e la vuoi davvero falla, non esitare, non farti intimorire, soprattutto non farti aiutare da altri. Certi gesti determinano la tua volontà quello che sei e quello che hai nel tuo cuore.
– Su tutta la linea delle Alpi e dell’Isonzo la nostra magnifica razza si faceva ammazzare senza una bestemmia, senza mai voltarsi indietro verso le “greche”, con un coraggio rassegnato che era più bello del solito coraggio soldatesco fatto di spavalderia e d’impeto assoluto.
Per tutte le volte che non ho avuto il coraggio di vivere con sincerità per paura di perdere: la propria libertàchiedo: illusione vattene da me. Così sia.
Io non mollo sai perché? Perché ho tanta voglia di risalire quel monte impervio che ha mille nomi. Lo contraddistinguono antichi nomi come: Egoismo, falsità, superbia, invidia cattiveria. Tutti nomi che hanno attraversato secoli e secoli, senza mai perdere il significato più profondo di ciò che essi rappresentano! Ecco perché non mollo! E anche se delusa, amareggiata risalgo il ruscello della vita, risalgo la china del monte; per poter dire “ce lo fatta finalmente”! Sono arrivata dove volevo arrivare, e tra mille e mille ostacoli e delusioni sono giunta alla vetta delle mie forze, fiera di aver superato tutto con la speranza nel cuore.