Caterina Turano – Paura & Coraggio
E mi alzerò le maniche, come ho sempre fatto.E non avrò paura del mondo, perché in fondo ci sono nata.E spero che lungo il mio cammino, tu, mi proteggerai.Con te al mio fianco non avrò paura.
E mi alzerò le maniche, come ho sempre fatto.E non avrò paura del mondo, perché in fondo ci sono nata.E spero che lungo il mio cammino, tu, mi proteggerai.Con te al mio fianco non avrò paura.
La violenza è la massima espressione della paura.
Mi fiondo in questa libertà ignota lasciando una prigonia alla quale ero devota.
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.
Ci vuole la volontà per affrontare con coraggio!
Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con se l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Solo io ci sarò.
Non vergognamoci di dire ciò che non ci vergognamo di pensare.