Catia Ciullo – Guerra & Pace
Quando sembra che la pace sia tornata a regnare, ecco che di colpo, tutto può cambiare!
Quando sembra che la pace sia tornata a regnare, ecco che di colpo, tutto può cambiare!
Sia maledetto il soldato che spara contro il suo stesso popolo.
Quando qualcosa non funziona così come viene, potrebbe essere necessario provare un approccio diverso. Basta…
Adesso ci sono i soldi della guerra. Quella che promette aiuti. È diventata buona la guerra, umana, generosa, compassionevole, umanitaria? No, ma deve farlo credere. È fondamentale creare consenso alla guerra, far vedere che belle cose produce. Ci avevano già provato in Kosovo. L’idea della ‘guerra umanitarià si è formata sostanzialmente in quell’occasione: quando si decide di bombardare, di ammazzare, conviene garantire che dopo arriveranno gli aiuti. Certo si tratta di molto danaro, ma in fondo costa quanto un giorno o due di guerra, è un costo aggiuntivo che vale la spesa: è pubblicità, è comunicazione. E il mondo ‘umanitariò, in buona misura, è stato al gioco.
Qualcuno mi spieghi la logica secondo la quale se un gruppo di stranieri mi fa un torto gravissimo, io acquisto immediatamente il diritto di vita e di morte su tutti i loro connazionali.
Finché la pace sarà una fame insaziata; finché nella nostra civiltà non avremo bandito la violenza, il Cristo non sarà ancora nato.
Il paradosso della guerraè che è eroe chi muoreed è eroe chi ammazza.