Ilaria Pasqualetti – Guerra & Pace
Quando decidi di combattere una battaglia non far fede ad un esercito, ma alla tua capacità di affrontare il nemico con la tua forza.
Quando decidi di combattere una battaglia non far fede ad un esercito, ma alla tua capacità di affrontare il nemico con la tua forza.
Ho creduto troppo spesso alle parole, ho dato troppo spesso per scontato che fossero vere, ed ho sbagliato troppo spesso per essere stata ingenua, ma ho anche capito che non basta ascoltare le parole ma è anche necessario che quelle parole diventino fatti, che quelle parole escano dal cuore e non solo dalla bocca, ho capito che troppo spesso quelle parole sono solo rumore e niente di più.
La vita continua, continua dopo una delusione, dopo un momento difficile, dopo le perdite e le mancanze, dopo aver pianto, dopo la disperazione, la vita continua, lascia che tutto questo sia questione di momenti perché la vita non si vive piangendo ma guardando avanti.
I ricordi non si cancellano, sbiadiscono col tempo, ma restano vivi li dove hanno messo radici profonde, il cuore è il loro terreno e non li lascia morire.
Perché il mondo è pieno di ingiustizia, di violenza, di malignità, di invidia, di guerra, di avarizia, di opportunismo e di terrore? Perché l’uomo ama il suo prossimo come sé stesso.
Ad un certo punto è meglio prendere due strade diverse perché quella che avevamo preso insieme era troppo stretta per due amici come noi.
Finché la pace sarà una fame insaziata; finché nella nostra civiltà non avremo bandito la violenza, il Cristo non sarà ancora nato.