Catia Ciullo – Ricordi
Io non voglio ricordare, perché se ricordo sto male.
Io non voglio ricordare, perché se ricordo sto male.
Le fumerie d’oppio, dove si può comperare l’oblio, sono covi di orrore dove il ricordo di vecchi peccati può essere distrutto dalla follia di quelli nuovi.
Facciamo tesoro di ricordi cari e soavi i quali ci destino, negli anni che ancora lunghi e tormentati ci avanzano, le memorie che non siamo sempre vissuti nel dolore.
I ricordi: confortevoli nicchie in cui rifugiarsi.I ricordi: spazi angusti da cui fuggire.Puoi Amarli o Odiarli, ma è impossibile eliminarli.
Per far si che il passato incida in modo positivo sul nostro presente dobbiamo intraprendere il lungo viaggio della conoscenza interiore che in ognuno di noi c’è, in modo di affrontare ogni situazione, riviverla, e capire qual è l’essenza positiva di tale esperienza, solo quella parte del passato deve restare impresa nella nostra mente in modo di fare delle esperienze passate un tempio nel quale abbiamo già vissuto e dal quale ci portiamo come riferimento i momenti migliori della nostra esistenza.
E sono ancora seduta qui a piangere ripensando a quei momenti con te in cui tutto diventava magico.Eri un sogno per me, irraggiungibile come il sole.Mi manchi così tanto che ormai la mia vita non ha più senso…Ricordo quelle volte in cui mi dicevi: – sei bellissima – e io volavo nel cielo così leggera e magica.0rmai la mia vita potrebbe anche finire… non ho più bisogno di andarmene in paradiso perché il mio paradiso sta in un tuo sorriso…
L’immaginazione è l’aquilone più alto su cui si possa volare.