Catia Ciullo – Stati d’Animo
Il ricordo di te… mi sconvolge l’anima.
Il ricordo di te… mi sconvolge l’anima.
Mi sento rinchiusa in una gabbia invisibile.
Il cervello di un razzista è più buio di una barca di contrabbandieri.
Quante volte mi sono smarrito percorrendo la strada che dal profondo della mia anima arriva fino al profondo del mio cuore!
Ho notato che molte persone hanno scambiato il mio essere tranquilla e pacata con l’essere fessa. No! Mi spiace per chi si è fatta questa opinione contorta di me. Sì, Io sono tranquilla e pacata ma non sono fessa. E quando mi accorgo che si sta approfittando della mia buona educazione e della mia bontà. Non faccio casini. No Non fa parte di me. Escludo definitivamente queste persone dalla mia vita. Punto.
È inutile accanirsi per provare a risolvere questioni che tanto solo vivendo, con il tempo, riusciremo a comprendere.
Prima mi arrabbiavo adesso so che non serve è solo fiato sprecato, del resto non puoi pretendere, che un sordo senta, che un cieco veda e che un muto parli. E qui tutti fanno i ciechi ma vedono, fanno i muti ma parlano. Magari non sono sordi ma non ci sentono.