Edvania Paes – Stati d’Animo
Io sono una normalissima persona con le idee confuse.
Io sono una normalissima persona con le idee confuse.
Sono caduta molte volte e alcune di queste mi sono anche fatta male e tanto. Sono una di quelle persone che non si lamenta, che non sopporta a lungo certe situazioni e certi atteggiamenti. Sono una tra quelle persone che la vita la prende di petto e non gliene frega niente del giudizio di chi senza sapere perché e per quale fottuta ragione decidi di fare una scelta al posto di un’altra. Sono una di quelle persone che ormai cammina da sola e a testa alta proprio perché non ha più paura di cadere perché ha imparato benissimo a rialzarsi e a raccogliere i pezzi.
Un perdono indolore non è perdono, è ipocrisia.
Quando ti pare di ondeggiare in uno stato di grazia diventa sempre palese nello sguardo poiché diventa assolutamente bellissimo, qualsiasi siano i lineamenti.A conferma di ciò basta pensare all’espressione incantata di una madre che attende il suo dolce frutto d’amore;basta riconoscerla tale nella luce delle emozioni avvolgenti un viso innamorato;basta ammirare quel sorriso aperto di emozioni di una sposa o sposo, e ancora, la gioia trasmessa dalle tenerezze di un bimbo o bimba che ti abbracciano e ti fanno sentire in cima alla vita di chiunque…Infine, pensi pure all’amicizia sincera che sai intervenire facilmente con fune salda a salvarti spesso a non precipitare nella tua solitudine!Questi sono solo frammenti di stati di felicità ma per essi, in effetti, vale proprio la pena vivere e così poterti sentirti e riuscire farti vedere bella dentro e fuori di te!
Non c’è niente da fare, le persone molto spesso deludono. Adesso credo solo ai fatti, basta con le parole, Io non corro più dietro a nessuno, perché la miglior cosa in un rapporto d’amicizia e d’amore è la sincerità.
Ho conosciuto tante persone nella mia vita. Ma solo poche “speciali” hanno segnato il mio cuore.
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.