Cavolata Velia – Comportamento
Si dice sempre: non fidarti troppo, non dare troppo, non amare troppo. Ma come si fa? Bisogna essere predisposti a non essere se stessi e io onestamente alla mia natura non ci rinuncio per nessuno.
Si dice sempre: non fidarti troppo, non dare troppo, non amare troppo. Ma come si fa? Bisogna essere predisposti a non essere se stessi e io onestamente alla mia natura non ci rinuncio per nessuno.
Ho imparato a non piangere di fronte alle persone che mi deludono. Evidentemente non avevano nulla da offrirmi, eccetto la loro falsità.
Se Dio avesse voluto che tu strisciassi, ti avrebbe creato serpente, invece ti ha fatto uomo affinché tu camminassi sempre a testa alta.
Tu non mi conoscevi quando ero agli inizi e non avevo idea di come sono davvero le persone.Quelle che hanno un potere assoluto su di te e che tu adori.Non avevo idea delle porcate in cui ti possono trascinare con le loro lusinghe.Dopo, non ti sentirai più quella di prima.Potrai far finta di niente, nascondere tutto sotto le assi del pavimento, ma è come il cuore rivelatore di Edgar Allan Poe, sempre presente.Non puoi parlarne con nessuno, nemmeno se ti tiene sveglio di notte.Non puoi dirlo nemmeno alla persona che ti è più cara, che hai quel cuore freddo e morto, nascosto sotto il pavimento e che è colpa tua se sta là sotto.
Quando tutto ciò che ti circonda ti sembrerà solo rumore tu vestiti di gioia vivi,…
Dall’appartenere al genere umanonon mi posso dimettereperòmi dissocio.
Conosco molte persone, alcune mi chiamano amico, altre mi salutano, altre mi criticano, altre ancora pensano di sapere cosa sia giusto per me; in tanti pensano di conoscermi, in tanti ci hanno già rinunciato, per tanti sono trasparente e molti altri mi hanno messo una croce addosso. Io faccio la stessa identica cosa con gli alberi.