Lina Sotis – Comportamento
Chi, invitato a cena, soffre di insonnia o vuole tirare tardi si ricordi che per quasi tutti il sonno è sacro.
Chi, invitato a cena, soffre di insonnia o vuole tirare tardi si ricordi che per quasi tutti il sonno è sacro.
Le mortificazioni generate dai prossimi sono ferite insanabili che ti accompagnano oltre la vita terrena.
Non mi piacciono le mode, le convenzioni, le facciate, non mi interessa la superficie; ho bisogno di ciò che c’è di vero, le emozioni, i sentimenti, gli occhi e le mani delle persone. Adoro indossare in ogni istante una veste di veli trasparenti che lasci intravedere il bello, la forza e la determinazione, ma anche le paure e le debolezze, come una scultrice che plasma in ogni istante l’opera della propria vita.
Non esiste uguaglianza, né capacità, per vestirsi nei panni degli altri.
Se in mezzo alle rovine di un rapporto sgretolato non si trova qualche lingotto d’oro con il quale poter ricostruire “le fondamenta”, non resta che soffiare via la cenere di un fuoco ormai spento e rimettersi in cammino. In attesa di volare, come un’Araba Fenice che, risorgendo dalle proprie ceneri, dà vita ad un miracoloso mutamento.
La vita è troppo breve per concentrarsi sul negativo, sii positivo e vai avanti.
Quello che sto per dire non è facile da capire, ed è impossibile da ammettere, ma se vuole ascoltare la nostra storia, se vuole avere fiducia in me, allora forse mi crederà, ed è molto importante, perchè lei, senza saperlo. È la sola persona al mondo con la quale possa condividere questo segreto.