Lina Sotis – Comportamento
Chi, invitato a cena, soffre di insonnia o vuole tirare tardi si ricordi che per quasi tutti il sonno è sacro.
Chi, invitato a cena, soffre di insonnia o vuole tirare tardi si ricordi che per quasi tutti il sonno è sacro.
Per quanto possa stranirci, tutti noi siamo esseri liberi, in grado di compiere liberamente tutte le scelte che vogliamo. Che poi i nostri pensieri, le nostre abitudini e i giudizi altrui ci rinchiudano in spazi angusti dai quali non sappiamo o non vogliamo uscire, è un altro discorso.
È dalle cose insignificanti che si vede il vero valore delle persone.
Mica che uno va in giro tutto il santo giorno a dire alla gente: ‘guardate che ho la furia appresso “. Uno se la porta dentro, nascosta bene in una piega dell’anima e magari non esce mai fuori.Ma poi salta il giorno in cui meno te lo aspetti e ti pungono sul vivo, nel vivo di quella piega d’anima e la furia esce fuori e prende il sopravvento e tu dopo dici:” Ma che è successo? Io non lo volevo fare. Torniamo indietro di un minuto solo, vi prego, torniamo a tutto com’era prima”.E invece niente sarà più come prima e magari ci fosse, quel giorno, tua madre per piangerle addosso.
Il letto, per chi è solo, non è soltanto un posto per dormire. Ogni volta che ci alziamo la mattina, lasciamo nel letto qualcosa di noi con cui la sera, quando andiamo a dormire, ci ricongiungiamo. Come se per tutto il giorno fosse rimasto qualcuno sotto le coperte ad aspettarci, magari solo il pensiero assillante o il sogno della sera prima. Nel mio letto non mi sento mai solo.
Penso che libertà significhi essere senza venire giudicati.
Io ti devo scegliere tra milioni di ragazzi e non evitare i milioni di ragazzi…