Cavolata Velia – Paura & Coraggio
Vieni da me, spogliami di ogni mia paura e abbracciami, perché la notte è buia e fredda senza te e la mia anima grida, grida forte il tuo nome.
Vieni da me, spogliami di ogni mia paura e abbracciami, perché la notte è buia e fredda senza te e la mia anima grida, grida forte il tuo nome.
Se non arrivi al limite come fai a sapere dove ti devi fermare?
L’unico danno irreparabile è la paura di sbagliare.
Devo trovare il coraggio di cavalcare le onde, di nuotare, perché solo chi non vive non teme e il timore è la voglia di vivere senza stancarsi mai di considerare.
Se hai esaurito tutte le forze è giunto il momento di dar fiato al tuo coraggio.
Ho paura di soffrire ancora, di abbandonarmi ancora a qualcuno che per l’ennesima volta non sa proteggermi, paura di ascoltare parole dolci e scoprire poi che sono solo bellissime bugie, paura di guardare qualcuno negli occhi e credere di aver trovato il “mondo” e scoprire poi che non è “niente” di tutto ciò che ho sempre creduto!
Il giorno in cui ho iniziato a dire “no” mi sono sentita meglio. Ogni volta per paura di ferire gli altri mandavo giù bocconi amari, e rispondevo sempre di si, a costo di ferire me stessa. Ma alla fine ho capito che come valgono gli altri, valgo anch’io. Per questo motivo ho iniziato a dire no, perché per me, mai nessuno ha detto un si per non ferirmi.