Cavolata Velia – Paura & Coraggio
Vieni da me, spogliami di ogni mia paura e abbracciami, perché la notte è buia e fredda senza te e la mia anima grida, grida forte il tuo nome.
Vieni da me, spogliami di ogni mia paura e abbracciami, perché la notte è buia e fredda senza te e la mia anima grida, grida forte il tuo nome.
Ci sono molti modi di superare la paura, Alexander. Tutti inutili.
Mi piace il freddo perché si sfida e le sfide ti fanno sentire vivo, il caldo invece lo devi sopportare.
Abbiamo imparato a tirare avanti con la paura nell’anima, freddi ed indifferenti al dolore umano, facciamo finta di non vedere evitando l’incrocio di uno sguardo, e non ci accorgiamo che nella profondità dell’anima si cela il tormento della paura, paura di riscoprirsi, di incrociare uno sguardo, che cattura l’infinito! Stiamo angeli caduti che hanno smesso di volare!
Riprovare non è da deboli, è da coraggiosi.
La forza è il mio “coraggio”; Il coraggio è il mio “domani”; le mie scelte sono il “valore” di chi non si arrende malgrado tutto e tutti.
Tutti abbiamo una spina nel cuore, chi non ne ha? Un amore perduto, un’amicizia finita e altri dolori più forti e intensi che ti lacerano l’anima. Non permettere mai a quella spina d’infrangere i tuoi sogni. Non permettere mai a nessuno di giudicarti e di dirti ciò che è giusto o sbagliato, perché se tu vivrai ogni emozione di cui la vita ti farà dono resterà solo una cicatrice e allora potrai dire “io ce l’ho fatta”, “io sono viva”.