Cavolata Velia – Sogno
Sono stanca di piangere. Voglio un sogno in cui credere e un bacio che mi accarezzi il cuore.
Sono stanca di piangere. Voglio un sogno in cui credere e un bacio che mi accarezzi il cuore.
Sfumano, nel chiarore mattutino, colori dello sfarzo etereo di un sogno.
Non si sogna solo di notte: a volte sogni anche di giorno, perché non c’è limite all’oltre.
I sogni che vengono dal cuore si fanno ad occhi chiusi, quelli che vengono dalla ragione ad occhi aperti. Nei primi viaggi lontano, nei secondi ti scontri spesso con la realtà.
Sono una sognatrice ma sono anche una guerriera che non si arrende davanti alle avversità della vita. Con il sorriso riesco a cancellare ogni residuo di tristezza che ogni tanto aleggia nel mio cuore.
I miei sogni sono lucciole, perle di un animo ardente. Nelle tenebre calme della notte lampeggiano in frammenti di luce.
Bisogna lottare per i sogni, ma bisogna anche sapere che, quando certe strade sono impraticabili, è meglio risparmiare le forze per percorrere altre…. per percorrerNe altre.