Cecelia Ahern – Figli e bambini
Alex non potrà venire a scuola domani, 8 aprile, perché ha un appuntamento con il dentista.
Alex non potrà venire a scuola domani, 8 aprile, perché ha un appuntamento con il dentista.
Io non lo amo perché è bello, ma perché è il mio bambino.
Un adulto creativo è un bambino sopravvissuto.
Un pianto! Apre gli occhi è il suo sguardo tenero e innocente si posa sul suo. La sua voce lo culla come una dolce ninna nanna arriva al suo cuore. Cresce guarda impara… piccoli passi sembrano dire “mamma guarda che bravo che sono”… non gli importa se il giocattolo suo preferito si è rotto, ha la sua mamma. Lei che ogni giorno lo guida nei grandi valori della vita e con immenso amore lo protegge da ogni male… il suo sguardo si posa sul suo “Mamma ti voglio bene”.
Crescere i figli è un enorme fatica, ma la soddisfazione che riescono a dare è insostituibile.
Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti.
Dove trovi l’energia? Dall’amore per mia figlia. Le promisi, quando rimasi incinta di lei, che non l’avrei mai abbandonata, perché io stessa lo ero stata e so quanto è dura dovercela fare da soli a crescere: voglio riuscire a darle tutto il meglio di me stessa.