Celeste Mafessoni – Sogno
A volte sognare e pensare non serve a nulla.A volte non hai ancora finito di sognare che già qualcun altrosta raccontando il tuo sogno.
A volte sognare e pensare non serve a nulla.A volte non hai ancora finito di sognare che già qualcun altrosta raccontando il tuo sogno.
Un bambino guardò una stella e si mise a piangere.La stella disse:”Bambino perchè piangi?”Allora il bambino disse:”Sei così lontana non potrò mai toccarti.”La stella rispose:”Bambino se io non fossi già nel tuo cuore tu non potresti vedermi…”
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Se dormendo si sogna, dato che tu sei un sogno, allora cercherò di dormire di più… per passare più tempo con te!
I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.
Noi siamo fatti della stessa materia dei sogni.
Il meraviglioso non suscita in noi nessuna sorpresa, perché il meraviglioso è ciò con cui abbiamo la più profonda confidenza. La felicità che la sua vista ci procura sta propriamente nel fatto di veder confermata la verità dei nostri sogni.