Cesare Bieller – Uomini & Donne
L’esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d’una lepre il giorno dell’apertura della caccia.
L’esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d’una lepre il giorno dell’apertura della caccia.
Alle donne […] è concesso un universo tutto loro: la famiglia. Esse sono sfruttate sul lavoro e relegate nella casa; sono queste le due posizioni che compongono la loro oppressione.
L’amicizia fra due donne è spesso una congiura contro la terza.
Conoscetele le persone e non giudicatele. Credere a chi parla degli altri è come credere ai portafortuna, si resta delusi.
Sono scettica al pensiero che un uomo possa mai arrivare a capire una donna. Ella è così strana, misteriosa, lunatica e complicata, che l’uomo non riesce a trovare la giusta strada della comprensione. Eppure la soluzione è lì, in vista, ed è semplicissima. Ed è proprio la sua semplicità a renderla invisibile.
Il primo desiderio di indipendenza della donna è nato con la disubbidienza di Eva nell’Eden.
Discutere con una donna è come venire arrestati: ogni parola che dici potrebbe essere usata contro di te. La differenza è che nessuno ti legge i tuoi diritti, non puoi chiamare un avvocato per difenderti e, a quanto pare, non hai neanche il diritto a rimanere in silenzio, tanto la tua situazione si aggraverà per principio.