Cesare Fischetti – Filosofia
Soffrire molto adesso per non morire poi.
Soffrire molto adesso per non morire poi.
La consapevolezza e la conoscenza della fragilità dei nostri limiti, fortifica la mente rendendo libera l’essenza della nostra anima.
Ognuno di noi è necessario per esprimere qualcosa di suo e per far crescere l’umanità. Ognuno è unico ma fa parte di un tutto.
La vera fortuna non è nelle cose che possediamo,ma in quelle che non venderemmo neanche per tutto l’oro del mondo.
Ci sono dei “perché” senza “perché”.
Ho sempre cercato, sempre cercherò, pur sapendo che il sempre non esiste e che l’esisterè è sciocca presunzione, verità possibili nell’impossibile della Fede o nell’improbabile delle razionali cognizioni,con l’intento non di sposare teorie o dogmi ma per trarre una visione che possa dirsi “mia”, non per esser saccente, solo per non essere pecora.Rileggendo queste 4 righe noto ghignando che si evince uno dei miei più radicati dogmi, quello del “Non”.
La fede (in psicologia superstizione) è come un sogno che, al mattino, ti porta buonumore, oppure come un incubo che ti rovina la giornata. Tali sono anche i personaggi mitologici: gli dei; i diavoli; gli angeli. Se permetti a un sogno, un incubo, una convinzione, una credenza o a una superstizione di condizionare la tua esistenza: così sia!