Cesare Fischetti – Filosofia
Soffrire molto adesso per non morire poi.
Soffrire molto adesso per non morire poi.
Il grido del cacciatore quando ha intrappolato una verità astratta, l’impegno della propria vita in ricerche metafisiche o matematiche perfettamente “inutili” e il terreno vasto e complesso della musica in occidente hanno la loro fonte specifica nella “disposizione mentale” greca e formano la base delle nostre teoria e pratica dell’eccellenza.
Se riesco a camminare da solo, non devo più essere in compagnia.
Il giusto è privo in assoluto di turbamento, mentre l’ingiusto è ricolmo del turbamento più grande.
Per scoprire l’autentica oggettività del mondo l’uomo non deve pensare il mondo come una parte di sè, ma deve sentire se stesso come una parte del mondo.
Proibirci alcunché vuol dire farcene venire voglia.
Vuoto è l’argomento del filosofo che non dà sollievo all’umana sofferenza.