Socrate – Filosofia
Tutto il mio sapere è sapere che nulla so.
Tutto il mio sapere è sapere che nulla so.
Servile è il disagio di chi ha il timore di apparire irriverente.
Guardare oltre l’apparenza è animare la propria immaginazione.
Lei ha scritto che la memoria è fragile e il corso di una vita è molto breve e tutto avviene così in fretta, che non riusciamo a vedere il rapporto tra gli eventi, non possiamo misurare le conseguenze delle azioni, crediamo nella finzione del tempo, nel presente, nel passato, nel futuro, ma può anche darsi che tutto succeda simultaneamente.
Le nostre azioni sono simili a piccoli sassi che i bimbi gettano nello stagno dando vita a mille cerchi dentro l’acqua; se getterai il tuo piccolo sasso con consapevolezza, creerai anche tu mille cerchi di armonia dentro il fiume della vita.
Dio. Tutto o niente, nella mente dell’uomo.
Chi dubita, nell’atto stesso del dubitare, ha coscienza di se stesso come dubitante: La certezza del proprio essere è indiscutibile. Che io dubiti o creda, affermi o neghi, ami o odii, è certa la coscienza di me come esistente.