Cesare Fischetti – Filosofia
È una realtà divisa, convergente in un solo punto che appartiene al passato.
È una realtà divisa, convergente in un solo punto che appartiene al passato.
Se il filosofo contemporaneo non delimita in qualche misura il raggio d’azione del suo pensiero, sconfina e scivola in un ambito massmediatico. La capacità dialettica prova a mascherare la discesa dell’intelletto.
Non bisognerebbe accettare riconoscimenti per ciò che hai fatto, basterebbe guardarsi allo specchio e riconoscersi.
L’attimo appena prima che una goccia cada al suolo: l’attimo in cui tutto rimane immobile e tutto cambia.
È più facile per ognuno di noi conoscere ciò che siamo stati in passato e ciò che saremo o speriamo di essere nel futuro. Ma chi siamo oggi?
Il futuro è un uomo senza volto, ma possiamo disegnarne i lineamenti con i colori delle nostre azioni.
È affascinante l’idea di rendere possibile… ciò che sembra impossibile.