Cesare Fischetti – Filosofia
È una realtà divisa, convergente in un solo punto che appartiene al passato.
È una realtà divisa, convergente in un solo punto che appartiene al passato.
Ti ho permesso di ferirmi, ho scavato troppo a fondo.Ma tornando a casa in autobus mi sono domandata quanto tempo avrei dedicato a questo dolore.”Questa corsa” mi sono risposta.Tutto sta tornando apposto.Io sto trovando la mia pace, la mia forza.E so che per trovarmi… devo perdermi…
Quando le leggi dell’universo scenderanno sulla terra, la società raggiungerà il suo equilibrio.
Se la pensi diversamente dal gregge non credere mai di essere un illuso, se la tua sinfonia esce fuori dai canoni prestabiliti non detestarti. Se hai oltrepassato il limite e porti i segni del tuo passato non coprirli, se tutti i tuoi sogni scavalcano le linee imposte dal conformismo non sei un dannato, sei soltanto vero. Impara ad essere il re della tua vita anche quando c’è burrasca e non darla vinta a chi ti deride. Se hai raschiato il fondo non aspettare di finirti. Non falsare mai la tua vita.
Questo mondo di fame e violenza, non è più capace di regalarti un’esistenza.
L’uomo è metà terra e metà cielo: il corpo lo attira alle nude zolle, l’anima lo solleva al cielo. Da qui deriva la sua infelicità di volare solo come un aquilone.
Arriva un momento in cui ci accorgiamo che alcune cose non erano come pensavamo o ci hanno indotto a credere ma abbiamo già perso i collegamenti che contano.