Irene Carlozzi – Filosofia
Non affidare mai il tuo cuorea chi, guardandoti negli occhi,vede solo il suo colore.
Non affidare mai il tuo cuorea chi, guardandoti negli occhi,vede solo il suo colore.
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.
La natura è debole di fronte al male, ma non di fronte al bene; perché i piaceri la tengono al sicuro, mentre i dolori la rovinano.
Tutto ciò che è umano, comunque appaia, è umano soltanto perché vi opera e vi ha operato il pensiero.
La prima regola è stata di non accettare una cosa per vera finché non la riconoscessi per tale senza neppure un dubbio.
Il dolore non va temuto. Infatti se è intenso è breve, se è lungo non è intenso.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.