Cesare Fischetti – Tristezza
Il mare: quale luogo migliore per piangere liberamente e fingere felicità!
Il mare: quale luogo migliore per piangere liberamente e fingere felicità!
Ricordate che il mondo è falso se vi appare felice e spensierato, perché quello vero è amaro e triste.
La solitudine ti getta a terra il morale, ma cerca di trovare il lato positivo: ti aiuta a diventare più forte e più sicuro di prima.
Sono stanca di fare a botte con la vita, ogni tanto vorrei che si ricordasse anche di darmi una carezza.
Giorni grigi e inutili si susseguono, il tempo brucia i fogli del calendario appeso alla parete della stanza dove mi nascondo agli occhi del mondo. Mi sento debole e inutile, senza la forza per credere di nuovo in me stesso e nella mia vita. Stanco di combattere e di cercare di dare un senso a questa mia vita spenta, vuota e insignificante mi arrendo al destino è hai suoi brutali pugni.
Costa caro l’amore, come il più avido mercante ti chiede tutto, ti lascia solo, ti spoglia dentro e non c’è volta che ti dia indietro almeno un po’ di resto.
Il dolore più grande dell’uomo è possedere la conoscenza senza il potere.