Cesare Marchi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
L’unità d’Italia, sognata dai padri del risorgimento, oggi si chiama pastasciutta; per essa non si è versato sangue, ma molta pummarola.
L’unità d’Italia, sognata dai padri del risorgimento, oggi si chiama pastasciutta; per essa non si è versato sangue, ma molta pummarola.
Sono fortunato perché sono nato italiano e avrei potuto appartenere a qualsiasi altra nazione, ma il mondo sarà degli italiani perché solo gli italiani hanno creato il fascismo.
Non lamentiamoci di tutto lo schifo che stiamo vivendo in questo mondo, esso è lo specchio della società priva di valori, gretta, vecchia e paesana, formata da uomini e donne che rubano l’acqua dai pozzi dei poveri per riempire quelli dei ricchi. Per cambiare le cose i poveri devono imparare a collaborare, ad unirsi. Se dovessi scegliere di morire, lo farei costruendo ciò che altri stanno distruggendo; pensando a chi verrà dopo di me.
Morire consapevolmente per un ideale,morire per il rifiuto di un certo stato di cose,morire per lasciare un insegnamento ai posteriè da “Grandi uomini”.Se ciò non riesce a suscitare alcuna ribellione,allora vuol direche è stato solo un inutile sacrificio…
Per primo ci ha lasciati l’orgoglio di essere italiani, poi la dignità di cittadini di un paese serio. È ‘ rimasta solo la vergogna di essere cittadini italiani.
In Italia scemando il sapere e la potenza meditativa, crebbe l’amore spasimato ed irragionevole della bellezza dell’abito esterno, lasciando a digiuno la mente e poco nudriti e mal governati gli affetti.
L’Italia è una donna di facili consumi.