Pasquale Pirone – Frasi sull’Italia e gli Italiani
La fame in Italia è come la nebbia di Totò a Milano. C’è ma non si vede!
La fame in Italia è come la nebbia di Totò a Milano. C’è ma non si vede!
Fratelli d’Italia,l’Italia s’è desta,Dell’elmo di Scipios’è cinta la testa.Dov’è la Vittoria?Le porga la chioma,Che schiava di RomaIddio la creò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Noi fummo da secoliCalpesti, derisi,Perché non siam popolo,Perché siam divisi.Raccolgaci un’unicabandiera, una speme:di fonderci insiemegià l’ora suonò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Uniamoci, amiamoci,l’unione, e l’amoreRivelano ai PopoliLe vie del Signore;Giuriamo far liberoil suolo natio:Uniti per Dio,chi vincer ci può?Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Dall’Alpi a SiciliaDovunque è Legnano,Ogn’uom di FerruccioHa il core, ha la mano,i bimbi d’ItaliaSi chiaman Balilla,Il suon d’ogni squillai Vespri suonò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Son giunchi che pieganoLe spade vendute:Già l’Aquila d’AustriaLe penne ha perdute.Il sangue d’Italia,Il sangue Polacco,Bevè, col cosacco,Ma il cor le bruciò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.
Forse l’italia se la caverà, ma non grazie ai politici ma agli italiani di buona volontà.
In Italia l’unica lobby che non ottiene mai nessun vantaggio è quella delle persone per bene.
L’italiano è diventato diffidente e non crede mai a una notizia, ma quando vede che è smentita comincia a capire che qualcosa di vero c’è. Però, appena il fatto smentito accade, bisogna ricordarsi di smentire di averlo mai smentito.
La nostra è nazione di distratti in cui tutto si scorda a memoria, in leggerezza, lasciando dietro di sé un profumo di non certezza. Al quale poco si bada, ché proprio tutto in Italia partecipa di un elemento d’aria: il bene, il male e persino il rimorso, ché un pentirsi già pentito prima di dirsi.
Celebrare il 150º Anniversario dell’Unità d’Italia significa diverse cose: significa verificare da dove veniamo, ma anche dove siamo arrivati e dove andiamo.