Cesare Pavese – Comportamento
L’ozio rende lente le ore e veloci gli anni.
L’ozio rende lente le ore e veloci gli anni.
Chi dispensa lusinghe ovunque e non si riserva di indirizzarle solo a chi le merita,…
C’è una parte di me che è solo mia, è quella che dono alla notte.
Sanno fingere i più deboli. Quelli che per arrivare allo “scopo” sanno solo fingere di…
Nella serenità di un cielo stellato puoi intravedere il tuo cuore immerso nel mondo, in un lago il rispecchio dei tuoi occhi, che vivi parlano, se guardi attentamente una montagna puoi farla addirittura entrare in te stesso e sentirti come lei, puoi abbracciare il mondo intero con una giusta apertura della tua anima, ma per essere veramente a contatto con Dio, capire cos’è Dio, respirare la sua vera essenza, hai bisogno di due orizzonti d’occhi che vivono per i respiri da te procurati, di braccia che si addentrano nelle tue dolci ossa e di vellutata pelle che accarezza il tuo più splendido sentimento.
Cosa non fare mai: usare troppo frequentemente le parole e le espressioni di moda. Fa orecchiante senza personalità. Es. anni Sessanta: divino. Anni Settanta: cazzo e allucinante. Anni Ottanta: a livello di, cioè, sinergia. Anni Novanta: magico, know how. Anni Duemila: quant’altro, peraltro, gestire.
Viaggio contro corrente per arrivare alla fonte…