Cesare Pavese – Frasi Sagge
Non è che si esprima niente, scrivendo. Si costruisce un’altra realtà, che è parola.
Non è che si esprima niente, scrivendo. Si costruisce un’altra realtà, che è parola.
È il particolare che arricchisce e caratterizza l’essenziale.
Credo negli sbagli, perché credo in me stessa.
Ognuno dovrebbe vivere come se ogni giorno fosse il primo in cui viene in vita, lasciando andare ciò che è accaduto nei giorni che trascorsi e riprendendo ad osservare con occhi colmi di stupore e curiosità ogni cosa gli giri intorno, perché è ciò che fa la vita, dimentica cosa ci ha dato il giorno prima, per cui anche noi dobbiamo dimenticare cosa ci ha tolto.
Essere “grande” non vuol dire aver raggiunto una certa età, non vuol dire avere un ruolo importante al lavoro, non vuol dire avere un corpo bello e possente. Essere “grande” vuol dire aver superato i condizionamenti del nostro “ego”, aver riversato lo sguardo dentro noi stessi, aver capito che si può amare ed essere amato solo se ci amiamo, che si può gioire anche apprezzando le piccole cose della vita e che si può accettare gli altri tali e quali come sono solo dopo averci accettato. Essere “grande” vuol dire realizzare in ogni singolo attimo di vita che essa è un miracolo e che noi abbiamo in dono il tempo x viverlo ogni giorno scegliendo l’amore al posto del odio, il semplice al posto del complicato, il perdono al posto del rancore.
Ho conosciuto l’incertezza: una condizione sconosciuta ai greci.
A volte la vita è dura, senti che tutto intorno a te sembra cedere come un castello di carte, ma basta guardare da vicino e scopri l’ottimismo nelle risate dei bambini, nello sguardo della persona che ami, nell’abbraccio sincero di un amico!