Cesare Pavese – Matrimonio
Nessuna donna farebbe un matrimonio d’interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora!
Nessuna donna farebbe un matrimonio d’interesse: prima di sposare un miliardario, se ne innamora!
È curioso: nel gioco del matrimonio (un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
Forse è solo un’illusione: si sta benissimo soli la maggior parte del tempo. Piace di tanto in tanto avere un otre in cui versarvi e poi bervi se stessi: dato che dagli altri chiediamo ciò che abbiamo già in noi. Mistero perché non ci basti scrutare e bere in noi e ci occorra riavere noi dagli altri.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
L’anello fa i matrimoni. E sono gli anelli che fanno una catena.
Litierse. Non c’è dei sopra il campo. C’è soltanto la terra, la Madre, la Grotta, che attende sempre e si riscuote soltanto sotto il fiotto di sangue. Questa sera, straniero, sarai tu stesso nella grotta.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.