Cesare Pavese – Ricchezza & Povertà
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
La povertà non è un opera di Dio, ma è semplicemente il risultato dell’egoismo umano.
I poveri dovrebbero imparare quello che da tempo è il motto dei ricchi: “Quel che è mio è mio e quel che è tuo se posso te lo rubo”.
La differenza tra un ricco e un povero è che il povero sogna di vivere mentre il ricco vive sognando.
Certi economisti arrivano perfino a dire che l’arricchimento individuale è anche arricchimento collettivo, perciò i soldi che fanno i ricchi sono anche nostri, solo che non possiamo spenderli.
Ogni cosa ha il valore che le viene dato.
Quando si è poveri, si sogna di diventare ricchi. Quando si è ricchi, non si sogna più.