Moreno Michielin – Ricchezza & Povertà
Nel gioco si crede, si affanna quello là, poi guarda nelle mani solo carta straccia, ride di sé, lo vedi? Vive ancora nella sua povertà.
Nel gioco si crede, si affanna quello là, poi guarda nelle mani solo carta straccia, ride di sé, lo vedi? Vive ancora nella sua povertà.
Guardami negli occhi specchio ubriaco di sogni:cosa vedi che io non vedo?Tra noi un cielo d’aria e la libertà!Un pensiero e la sconfinata emozione del tempo e lo spazio.
Il povero tagliòil suo unico pezzo di panee ne donò la metà al mendicante.È più facile avereun pezzo di pane da un poveroche una moneta da un ricco.
Sulla mano un piccolo disegno mi ricorda la sua timida prima volta che sorrideva, ogni volta sorrido, in quel piccolo disegno c’è tutta la sua gioia.
I ricchi hanno tanto denaro, ma i poveri hanno il cuore più caro.
Sulle note di un’antica melodia vibra un canto si fonde nella perfezione dell’anima, è un mantra che pulsa nel cuore e libera nel respiro la preghiera che è in tè ascolta nel silenzio la tua coscienza ti riscoprirai divino nell’infinito.
Quell’eterna mancanza di soldini che tormenta gli uomini pubblici.