Moreno Michielin – Ricchezza & Povertà
Nel gioco si crede, si affanna quello là, poi guarda nelle mani solo carta straccia, ride di sé, lo vedi? Vive ancora nella sua povertà.
Nel gioco si crede, si affanna quello là, poi guarda nelle mani solo carta straccia, ride di sé, lo vedi? Vive ancora nella sua povertà.
Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell’antica schiavitù personale.
Il povero fa più bene al ricco accettando la sua carità, di quello che faccia il ricco al povero offrendogliela.
Non è che il ricco sia cattivo; è soltanto troppo indaffarato a fare soldi per essere buono.
Chi troppo ama il denaro si allontana dai beni spirituali impoverendo sempre più il nobile sentimento dell’amore.
Il conoscente è un tale che conosciamo abbastanza bene per chiedergli un prestito, ma non così bene da concederglielo.
Nel silenzio la preghiera più intima, le mani alzate a formare una coppa per riempirla di te carità che viene da Dio.