Cesare Pavese – Uomini & Donne
Quando una donna si sposa appartiene a un altro; e quando appartiene a un altro non c’è più nulla da dirle.
Quando una donna si sposa appartiene a un altro; e quando appartiene a un altro non c’è più nulla da dirle.
La donna più addentro nell’anima sente forza d’amore, e l’uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell’esistenza per lenire l’agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l’amore è l’eterno sorriso del creato, l’armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l’uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l’umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l’odio, il furore dell’uomo.
L’uomo si sente prigioniero quando dipende dagli altri per decidere della sua vita.
Chi segue il suo amore e si lamenta, è un cattivo amante.
Le quarantenni, fascino da vendere, sensualità a tutto tondo e curve mozzafiato, un mix esplosivo da assumere con cautela.
Non giocare mai con i sentimenti, sii uomo. Non illudere se non sei sicuro, le parole possono fare male Noi donne siamo fragili in questo, anche chi sembra forte, certe parole, certi gesti ci arrivano come un fulmine al ciel sereno e si piazzano in noi direttamente nel nostro cuore, quindi se non siete sicuri, non giocate, dateci sicurezze non perché vi sentite soli e poi da un giorno all’altro cambiate idea. Siate uomini e non maschi ormai gli uomini sono così rari.
Cristo è nato da donna, ecco perchè le donne sono esseri angelici e l’uomo non può che perdersi nei loro sguardi.