Honoré de Balzac – Uomini & Donne
Le donne troppo virtuose hanno in sé qualcosa che non è mai casto.
Le donne troppo virtuose hanno in sé qualcosa che non è mai casto.
La prerogativa di sentirsi a casa propria dappertutto è solo dei re, delle puttane e dei ladri.
Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla.
“Ti amo cosi tanto.””Lo so, lo so.””Sei una persona facile da amare, non vedi?””Non piccola, non lo vedo.””Eppure lo sei. E io ti amo e così anche la tua famiglia. Tu ne sei degno.””Basta. Non posso starti a sentire. Io non sono niente, Anastasia. Sono il guscio di un uomo. Io non ho un cuore.””Si che ce l’hai. E io lo voglio, lo voglio tutto. Tu sei una bella persona, Christian, davvero una bella persona. Non dubitarne mai. Guarda ciò che hai fatto… tutti i risultati che ha raggiunto. Guarda quello che hai fatto per me, quello a cui hai voltato le spalle per me. Lo so. So che cosa provi per me. Tu mi ami.””Si” sussurra. “Io ti amo.”
“Ciao passerotto. Come va?””Eh… va…””Cosa fai di bello?””Faccio vacanza.”
Chi ruba il cucciolo della tigre è in pericolo, ma lo è anche colui che ruba le illusioni di una donna.
Le parole son donne, son donne coi tacchi e possono far male se ti ballano sull’animo.