Cesare Pavese – Vita
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
La vita é una pillola che nessuno di noi può riuscire ad ingoiare se non é dorata.
Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d’infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile. Ma io ti prego per me: svegliami, Signore. Alla vita viva.
Davanti a vita e specchi è sempre bene che uno dei due rifletta.
Non rinnego mai il passato, è stato il presente che scelsi ieri.
Alcuni sguardi sono “eterni” ricordi del cuore.
Fino a quando stai bene, finché vivi convinta di avere del tempo, spesso non apprezzi quell’attimo. Non ti accorgi di quello che stai perdendo, dei sogni a cui hai rinunciato. Riesci a convincerti perfino che tutto stia andando bene e che sei felice così.