Cesare Pavese – Vita
La vita senza fumo è come il fumo senza l’arrosto.
La vita senza fumo è come il fumo senza l’arrosto.
Solo nella più amara sofferenza riesci a capire la dolcezza della vita.
È strana la vita, estremamente eccitante e misteriosa, bastarda e intrigante fino all’ultimo respiro. Sembra prendersi gioco di noi, con il suo dare e il suo togliere; con quei sogni che ci dona e che poi uccide mentre prendono il volo; con quelle giornate tipicamente epatiche, senza nulla, poi all’improvviso accade di tutto, rendendola magica, facendoci esclamare “ma che meraviglioso viaggio che è sta vita”.
Senza avvilimento ne rossore, è questo tutto ciò che sono: un autostoppista della vita!
La notte è il luogo ed il tempo dove io mi rifugio.La notte mi adula, mi corteggia, brama la mia anima rendendola ebbra del suo infinito desìo di canti.Ed io mi addentro in essa divenendo così parte lunare di essa.
Dicono di non pensarci, di non rimuginarci su perché altrimenti perdi la cognizione della realtà, ché altrimenti continui a vivere lo stesso momento senza accorgerti che intanto sono passati interi giorni. Ma come si fa a non pensarci? Come si fa a non pensare a qualcosa o a qualcuno se ci sono miriadi di cose che ti ricordano quella persona, che ti creano un turbinio di emozioni che ti trasporta in alto, sempre più in alto, per poi scaraventarti con violenza in faccia alla realtà? Io resto dell’idea che non si può evitare di pensare a qualcuno, se il tuo cuore batte proprio grazie a quel qualcuno.
La vita è una rotonda: gira che ti rigira fai sempre le stesse cazzate.