Cesare Pavese – Vita
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
Un pensiero rimane tuo finché è pensato, ma quando vola via dal tuo pensiero è un pensiero condiviso, è un pensiero del mondo.
La vita non è forse più bella perché da un momento all’altro si può perderla?
Le mie scelte sono come cicatrici sulla pelle, stanno a dimostrare al cielo che ho vissuto veramente.
La vita è come una scala, se tu guardi in alto, sarai sempre l’ultimo della fila, ma se tu guardi in basso, vedrai che ci sono molte persone che desidererebbero essere al tuo posto.
Ci hanno provato in tanti a distruggermi. Ma la peggior nemica di me stessa, sono stata io.
No, è inutile che ci provo, non saprò mai descrivere le piccole cose di ogni giorno, i piccoli piaceri e dispiaceri. A me la vita scorre addosso come un fiume in piena; quasi non avverto i singoli graffi e le singole carezze.