Cesare Zavattini – Arte
L’azione è la grande novità del linguaggio: “Fare ciò che si sa”. L’arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
L’azione è la grande novità del linguaggio: “Fare ciò che si sa”. L’arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
La parte più bella del fotografare è già solo nel riuscire ad osservare il tempo; la fotografia è un di più… un dono per gli altri.
La notte è il compromesso fra cervello e cuore che con il permesso del corpo…
Non mi ritengo artista perché devo ancora capire cos’è l’arte.
È nel veder la sua opera compiuta, che trova pace l’inferno dell’artista.
La macchina fotografica per me è come una matita che sottolinea l’evidenza, risalta la bellezza che circonda e riempie le pagine della nostra vita.
Se immersi nel silenzio si sente squillare il campanello, si ha l’impressione che il rumore sia più stridente di quanto lo sia in realtà. Io cerco di far vibrare un colore in modo intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.