Charles Augustin de Sainte-Beuve – Vita
Questo basso mondo è una vecchia cortigiana, che non cessa di avere giovani amanti.
Questo basso mondo è una vecchia cortigiana, che non cessa di avere giovani amanti.
Peccato che le persone non siano in grado di capire che non può interessarci minimamente il giudizio di chi non è parte della nostra vita. Andremo avanti comunque, malgrado i loro giudizi, le loro offese e i loro attacchi. Perché è nostro diritto scegliere con chi stare, chi frequentare ed è vostro dovere non invadere lo spazio altrui e la vita di altri con prepotenza e cattiveria!
Soffrire e piangere significa vivere.
Sul sentiero della vita i nostri piedi si fermano sul ciglio di un precipizio; abbiamo paura di guardarvi dentro, temendo di cadere. Poi lo sguardo si abbassa e nella paura di vedere nella nostra stessa ombra quegli abissi, apprendiamo l’unica cosa che valga la pena conoscere: la vita. È così che torniamo indietro per prendere la rincorsa e spalancare le ali sull’orlo di quel baratro, per rendere libero quel cuore impavido.
Senza la paura di vivere non si potrà mai provare il piacere di averlo fatto.
Per chi sceglie il bene lo troverà anche in chi gli fa del male, volerà al di sopra di ogni testa, la sua strada non sarà mai sporcata e filtrerà, nonostante gli eventi contrari, sempre quella luce di positività che lo conforterà e riscalderà, allora si potrà parlare di vivere e non di sopravivere.
La vita ci offre sempre nuove opportunità che dobbiamo saper cogliere perché tutto quel che non si raccoglie è perduto, nulla ci ritorna indietro, il tempo fugge e porta via tutto.