Charles Baudelaire – Comportamento
Ho sentito passare su di me il frullo d’ali dell’imbecillità.
Ho sentito passare su di me il frullo d’ali dell’imbecillità.
Ho posato le più belle perché non mi piaceva la loro testa, ed ho posato quelle con la testa perché non mi piaceva la loro bellezza. Ho posato le più dolci perché non avevano carattere, ed ho posato quelle col carattere perché non erano dolci. Ho posato le brave ragazze perché le volevo porche, ed ho posato le porche perché non erano brave ragazze. Ho posato le amiche perché non volevano un’amicizia, ed ho posato le amicizie perché non volevano una storia. Ho posato chiunque, tranne chi dovevo.
L’uomo è capace di mentire perfino a se stesso.
In tanti diciamo che facciamo senza far nulla; in pochi non dicono: “beati questi ultimi,…
La vera eleganza consiste nel rimanere indifferenti in mezzo alla gente che vale niente.
Sono belle e rare quelle persone che ti “avvolgono” nella loro vita con semplicità e umiltà. Hanno battiti da donare e carezze che ti abbracciano anche quando non chiedi nulla.
Distruggersi. Autodistruggersi. Rovinare tutto era una missione, per me. Non riuscivo a pensare che le cose potessero per una volta andar bene, dovevo sempre trovare il punto debole e scardinarlo a sorpresa, possibilmente in modo plateale, senza mai pentirmene né dedicarci troppi pensieri.