Charles Baudelaire – Sogno
Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!
O promesse, o profumi, o baci senza fine, riemergerete mai dai vostri avari abissi, come…
Ci dovrebbe sempre essere un libro sul comodino di ogni persona, serve per essere previdenti, anche nei sogni.
Mi ritrovai a pensare che, sebbene il tempo si ostinasse a scorrere impertinente pretendendo di avere ragione, nessun passaggio di luna sarebbe stato sufficiente ad allontanarmi dai miei sogni. Essi rappresentavano il mio destino. Essi erano la mia ancora di salvezza. Piegai il foglio e scesi di corsa quelle scale. Era giunto il tempo di correre. Correre incontro al vento che tanto a lungo avevo evitato. Correre lungo strade affollate di passioni e desideri. Correre attraverso ricordi da non cancellare, colori da non dimenticare, lacrime per rinfrescare il volto. Adesso ogni cosa aveva il colore del respiro che, impetuoso, arrivava a ricordarmi che il cuore palpita solo quando l’anima trova il coraggio di sognare ancora.
Non guardare mai ciò che lasci, ma sogna ciò che puoi trovare. E spera che sia quello che da sempre desideravi.
I sogni sono i miei punti fermi nel caos, non m’importa se il mondo ruota vorticosamente, io resto lì, aggrappata a loro.
Certi sogni ti sfiorano e se ne vanno, ma i sogni, quelli veri, vivono nel cuore. Non ti passano vicino, sono e saranno sempre dentro di te.