Lailly Daolio – Sogno
I sogni sono i miei punti fermi nel caos, non m’importa se il mondo ruota vorticosamente, io resto lì, aggrappata a loro.
I sogni sono i miei punti fermi nel caos, non m’importa se il mondo ruota vorticosamente, io resto lì, aggrappata a loro.
I sogni sono l’unica cosa su cui puoi sempre continuare a sperare… tienili stretti!
Non è quello che sognavo quando ero bambino!Non era quello che provavo quando i tuoi occhi mi toccavano, quando le tue labbra mi sfioravano. Se ogni sentimento che mi distrugge potesse toccarti allora sì, sì tornerei bambino!
La mamma, l’unica persona che darebbe la vita per un tuo sorriso.
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
Un giorno mi sono detto: hai percepito le difficoltà di una quotidianità sempre più caotica e meno ordinata; hai definito le domande, gli interrogativi, quali spunti di riflessione che rendono almeno un senso, quando anche le risposte non potrebbero averne. Ti sei dichiarato ansiosamente tranquillo, rivelando, implicitamente, che – ormai – si può essere tranquillamente ansiosi. Hai ricordato le parole quali vecchie amiche, amiche intime, perché – in questa realtà – l’intimità, forse, ha vita nelle poche parole autentiche, vere, sincere.Hai scritto panta rei e carpe diem.Certo, tutto scorre perché la vita corre e non si ferma. Si cresce, si muta, si diventa altri e si scopre la verità. E si conosce la falsità.Lo so… crescendo il mondo ci confonde e, purtroppo, spesso perdiamo il coraggio di credere nel nostro sogno.Ma è proprio in quel momento che bisogna cogliere l’attimo.Quel sogno siamo noi.
Partiamo spesso con una valigia stracolma di sogni. Peccato che, giunti a destinazione, dimentichiamo sempre di aprirla!