Charles Baudelaire – Tristezza
Quando saprò mai fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani e l’amore dei miei occhi?
Quando saprò mai fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani e l’amore dei miei occhi?
Ascolta, cara, ascolta la dolce notte che si avvicina.
Capisci che il solo fatto di essere nato sia già stato un errore quando tuo padre ti guarda con odio.
Forse essere tristi è proprio questo. Sentire il cuore immobile, la mente che elabora centinaia di pensieri che non riescono a tradursi in parole, l’equilibrio spezzato…
Capirai il mio dolore solo quando lo proverai con la stessa intensità. Non te lo auguro, semplicemente perché non cancellerebbe il mio.
Ma quando soffri tutte le persone che ti abbracciavano dove vanno? La gente è davvero falsa! Ti sorridono quando c’è il sole, ma dopo si nascondono dietro le nuvole.
Che delusione aver puntato tutto su persone di niente.