Charles Bukowski – Abitudine
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Le parole non erano noiose, erano cose che ti stimolavano la mente. Se le leggevi e ti lasciavi prendere dalla magia potevi vivere senza dolore, con la speranza, qualunque cosa ti capitasse.
Il successo è sempre pericoloso. Può fare di nessuno un vero stronzo.
Essere egocentrico, un tuo difetto, esserne pienamente convinto, il tuo solo “credo”!
… La notte porta sbadiglio!
Siamo, forse, troppo immersi in un mondo che usa il “bene” come un paravento per…
Triste modernità.Sembra un televisore spentoma è solo un cuore inaridito.