Charles Bukowski – Abitudine
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Io ero prigioniero delle mie abitudini, dei miei pregiudizi. Non era male esser stupidi, se si trattava di un’ignoranza tutta propria.
Nulla rende lo spirito angusto e geloso come l’abitudine di fare una collezione.
Siamo schiavi delle abitudini e chi “comanda” sa bene come colpirci per far si che cerchiamo nella comodità, la strada buona per vivere.L’unico modo per uscirne è toglierci tutte le comodità!
E il fatto che avevo dei problemi ad essere un “essere umano.”
Il guaio delle persone insignificanti è che sanno dare significato alla loro vita solo riempendola…
Ogni diatriba umana vede ambedue le parti concettualmente convinte d’esser nel “giusto”. Non è possibile.
Sto cercando di migliorare il gusto del mio tè, ma per quanto aggiunga zucchero, il sapore non cambia. Se non si rispetta la giusta dose di foglie di tè, l’amarezza resta, la dolcezza dello zucchero non è in grado di nasconderla, tienilo bene a mente.