Charles Bukowski – Comportamento
Signori, arriva il momento, nella vita di un uomo, in cui questi deve decidere fra resistere e scappare. Io scelgo di resistere.
Signori, arriva il momento, nella vita di un uomo, in cui questi deve decidere fra resistere e scappare. Io scelgo di resistere.
Ho scoperto che i miei neuroni amano giocare a nascondino. Io faccio la conta ma poi arriva sempre l’ultimo che urla: “Libero tutti”.
Con alcune persone serve troppa pazienza, peccato che la mia sia ormai finita. Sono stanca di esserci quando torna comodo che ci sia, di esistere quando va bene che io esista. Ognuno è libero di fare ciò che vuole ma sta a me fare in modo di essere rispettato. Per questo da oggi il mio rispetto va a chi merita, il mio tempo a chi decido io e le mie attenzioni a chi è degno di riceverle.
Nessuno può permettersi di giudicare le nostre scelte.Giuste o sbagliate che siano, andrebbero solo rispettate, seppur non condivise.Sono nostre e tali devono rimanere, altrimenti sarebbero altrui.
L’ingrato è da molti ricercato.
Fin sulle vette moraliergiamo altisonanti le nostre statuein un inno alla giustiziaalla lealtàal senso di civiltàper poi dal basso vederle invecchiarein patinosa storia d’annatae decaderecome ruggine di un sogno dannatostanco di riproporsinel tentativo di volarearginato dal basso.