Charles Bukowski – Comportamento
A tutti è stato concesso un’anima ed un corpo. Ma che spreco ne hanno fatto tutti quanti. Io sarei stato diverso.
A tutti è stato concesso un’anima ed un corpo. Ma che spreco ne hanno fatto tutti quanti. Io sarei stato diverso.
Tutti soffriamo, tutti portiamo una cicatrice sul cuore, tutti abbiamo un dolore nascosto nell’anima, ma…
In pubblico ci mostriamo forti, ma nel privato come sei realmente?
Rifletto sempre sul passato, sul presente… sul divano.
Quando si diventa grandi, tutto è più complicato, difficile. Ci si barrica dietro a rapporti formali e ci si perde. I bambini quelli sì ci sanno fare, dicono quello che pensano, non stanno lì a pensare. Malizia e furbizia non gli appartengono, la loro purezza è disarmante e loro quello che provano lo esprimono e parlano. Non hanno filtri, né inutili barriere, sono innocenti: sono solo loro le persone vere, schiette e sincere!
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
L’unica cosa che ho sbagliato è stata quella che non ho fatto.