Charles Bukowski – Comportamento
Tutti erano diventati matti: è la vita che rende matti e stupidi.
Tutti erano diventati matti: è la vita che rende matti e stupidi.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Mandare a quel paese qualcuno è un comportamento inevitabile per salvaguardare la propria autostima!
La sete di giustizia attanaglia chi del suo fare quoditiano pone i valori sani del vivere con la massima trasparenza e onestà, prima per se stesso e poi per il prossimo, mentre chi arrabatta giorno per giorno la fredda e pacata indifferenza, è solo un accattone.
È triste vedere che le persone a cui vuoi bene non sanno che farsene di…
L’invidia è l’espressione più diffusa della cattiveria, della quale ne è il principale fattore scatenante.
Colui che crede di sapere già tutto non ha pensato che deve ancora imparare molto.