Charles Bukowski – Desiderio
Mi piacerebbe avere una cura per i pezzi di scacchi che chiamiamo umanità.
Mi piacerebbe avere una cura per i pezzi di scacchi che chiamiamo umanità.
Sfuggo alla vita sognando l’impossibile.
Come una candela accesa, consumo la mia cera aspettando il tuo respiro… l’unico che può spegnere questa mia.
Ci sono dei momenti in cui una fragola tra le labbra vale più di mille baci di lingua.
Guardo intontito fuori dalla finestra l’orribile giornata luminosa che mi accartoccia lo stomaco. Nessuno di voi si sente come me? Sono matto sul serio?
Tutto il resto era una gran rottura, una gran palla. E non succedeva mai niente di interessante, niente. La gente era limitata e diffidente, tutta uguale. E io devo vivere con queste teste di cazzo per il resto della mia vita, pensavo.
Essere accecato dalla sua luce, ma volerla comunque raggiungerla.