Charles Bukowski – Libri
Le coperte erano scivolate via e io guardai quella schiena bianca, le scapole appuntite sembravano lì lì per trasformarsi in ali.
Le coperte erano scivolate via e io guardai quella schiena bianca, le scapole appuntite sembravano lì lì per trasformarsi in ali.
Da lettore sono certo che o si viene agganciati subito, o mai più, ed è per questo motivo che molti libri sui miei scaffali sono stati misteriosamente abbandonati dopo la pagina 20.
A volte vorrei solo che non fosse accaduto. Il cancro, dico.
Quando si legge troppo in fretta o troppo lentamente non si capisce nulla.
“La concentrazione si sposa alla pazienza, alla capacità di attendere. Si tratta di leggere il mondo come un libro, compenetrandosi con esso. Sentirlo nelle ossa e interpretarne i segnali, fino a trovare l’attimo, l’unico in cui colpire efficacemente…”
La scrittura è quel sentiero fatto di parole in cui incontriamo noi stessi.
È poca la gente con cui possa trovarmi in una stanza per più di cinque minuti senza sentirmi stomacato.