Anna Maria D’Alò – Libri
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
Al Signore Oscuro: So che avrò trovato la morte prima che tu legga queste parole, ma voglio che tu sappia che sono stato io ad aver scoperto il tuo segreto. Ho rubato il vero Horcrux e intendo distruggerlo appena possibile. Affronto la morte nella speranza che quando incontrerai il tuo degno rivale sarai di nuovo mortale.
Fare arte è entrare nella sua cornice e diventare immagine con i pastelli della mente e i pennelli dell’anima.
A che serve scrivere se quel che scrivi non sarà mai letto da altri?
È più semplice parlare al vento che essere ascoltati, ma quando trovi chi ti ascolta……
La consapevolezza aveva fatto breccia e scorreva come acido nelle mie vene.
Sai cos’è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderaiquesta grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un’orma, un segno qualsiasi, niente. Il marecancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno.È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c’è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta…