Anna Maria D’Alò – Libri
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
Meglio regnare all’Inferno, che servire in Paradiso.
Una stanza senza libri è come un corpo senz’anima.
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
I lettori sono i miei vampiri.
Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
Tutto è già cominciato prima, la prima riga della prima pagina di ogni racconto si riferisce a qualcosa che è già accaduto fuori dal libro.