Anna Maria D’Alò – Libri
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
Lo scrittore indossa più vite, il lettore le vive.
Un uomo buono e brutto, quale lui si considerava, si poteva, opinava lui, amare come un amico, ma per essere amato dell’amore con il quale lui amava Kitty bisognava essere un bell’uomo e soprattutto un uomo eccezionale.
Quando il sole tramonta, continuo a vederlo splendere nei tuoi occhi.
Guarda il mondo con gli occhi di un bambino e troverai meraviglioso anche un semplice sassolino di pietra.
“Che bei fiorellini azzurri”.”Stai guardando il fiore del futuro” disse Donald, il Direttore Esecutivo della comunità Nuovo Sentiero. “Ma non è per te.””Perché non è per me?” domandò Bruce.”Perché ne hai già avuto, e in gran quantità” rispose il Direttore Esecutivo.
Coyote: “non c’è da meravigliarsi che Babystrega si seppellisca nel fango” disse guardando la città sommersa dallo smog. “C’è sporco ovunque, un vero schifo. Noi non dovremmo poterla vedere, l’aria. L’aria dovrebbe essere come le nostre lacrime e il nostro sudore, trasparente e naturale. Ci dovrebbero essere animali tutto intorno a noi, non nascosti nel buoi avvelenato, a scrutarci con i loro occhi gialli. Guarda questa città. Guarda che cosa abbiamo fatto”.
Avevo voglia di urlare, volevo gridare, volevo stracciarmi i polmoni, come Papillon, con tutta la forza dello stomaco, spaccandomi la trachea, con tutta la voce che la gola poteva ancora pompare:”Maledetti bastardi, sono ancora vivo!”