Marta Morazzoni – Libri
È proprio vero che tutto dipende dal quando e dal dove le cose succedono, molto più che dal come.
È proprio vero che tutto dipende dal quando e dal dove le cose succedono, molto più che dal come.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.
Mi piacciono i libri con poco dialogo e tanta descrizione. Mi crogiolo di piacere davanti ad una pagina senza l’ombra di virgolette o trattini, piena solo di parole che mi trasportano in mondi lontani, magari in riva ad un fiume tranquillo o sulla vetta della montagna più alta del mondo ad assaporare l’aria scorrere fin nei polmoni.Quel tipo di libri non va letto una volta sola, no. Va gustato più volte, ma senza fretta; va sfogliato a caso per poi fermarsi e rileggere quello spiraglio di cielo che ci aveva colpito così tanto. Un libro così deve essere impresso nella memoria, fino a farcelo sentire dentro, quel cielo.I Libri descritti male invece non riesco a capirli.È come se si pretendesse di gustare appieno un piatto prelibato, sentendone unicamente il profumo superficiale.Certo, potremo avere sentore della squisitezza che abbiamo davanti, ma nel profondo saremo sempre insoddisfatti.Avremo sempre fame.
Se cerco l’amore vero prima devo stancarmi degli amori mediocri.
Non c’è niente di più pericoloso di una persona intelligente impazzita.
Io penso una cosa, figliolo. La persona giusta s’incontra una volta sola nella vita. Quando la trovi, tienila stretta. E non importa cosa ha fatto in passato. L’unica cosa che conta è di non perderla.
Chi scrive un romanzo rischia di dire nulla con molto, chi aforismi tutto con poco.