Kareem Abdul-Jabbar – Libri
Non mi piace fare le prediche, ma un po’ più di persone dovrebbero iniziare a spendere tanto tempo in libreria quanto ne passano sui campi di basket.
Non mi piace fare le prediche, ma un po’ più di persone dovrebbero iniziare a spendere tanto tempo in libreria quanto ne passano sui campi di basket.
Le tue mani, il tuo viso, anche il più sottile dei tuoi capelli, non c’è una parte del tuo corpo che non sia la sue esatta copia. Sicuramente la sua anima risiede in questo corpo, da qualche parte. Ma perché… perché i tuoi occhi mi rifiutano?
“Non so come spiegarlo… ma dietro la facciata è ancora più incredibile”. Il vampiro che voleva essere buono, che andava in giro a salvare la vita delle persone per non sentirsi un mostro…
Per un po’ forse continuerò ad urlare il tuo nome a me stesso, nel cuore. Ma alla fine la ferita si cicatrizzerà.
“Ho un appuntamento.””Tu? Un appuntamento?”Lo guardai, accigliata. “Non è poi sta gran cosa…”Con un sorriso ironico, lui si alzò. “Ormai sei a posto. Lo faccio entra-re.””Edward… Sii gentile.””Gentile? Io?””Va bene… Basta che non gli spari.””Credo di potercela fare.”
I libri sono una cosa buona, ma sono un pallido surrogato della vita.
La Sfida del Corpo dovrebbe aver dimostrato a ognuno di voi che la mente controlla il corpo. Il corpo può continuare ad andare fintanto che la mente è forte. Una volta che ne avete la consapevolezza, non ci sono limiti a ciò che potete raggiungere. L’impossibile diviene possibile, se soltanto la mente ci crede.