Giorgio Faletti – Libri
Accanto alla strada correvano i fili della luce e del telefono. Portavano energia e parole sopra la sua testa. C’erano case e persone come marionette nel loro teatrino che quei fili aiutavano a muoversi e illudersi di vivere.
Accanto alla strada correvano i fili della luce e del telefono. Portavano energia e parole sopra la sua testa. C’erano case e persone come marionette nel loro teatrino che quei fili aiutavano a muoversi e illudersi di vivere.
Si legge per viaggiare stando fermi, un’avventura a chilometri zero.
Silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono…Il mondo intero è in quel che diciamo e tutto illuminato da quel che omettiamo…
Avevo pensato sempre che il destino fosse scritto solo ed esclusivamente da noi stessi, perché se esisteva un destino scritto ed un Dio che faceva le sue volontà noi eravamo solo dei burattini, ed allora che senso avrebbe avuto vivere? Dio ed il destino si sarebbero potuti fare una partitina a risiko invece di creare tutto ciò.
Tutti abbiamo perso qualcuno o qualcosa, tutti speriamo sia oggi il giorno migliore e verso il confine di ciò che è mai detto si ritroveranno i nostri spiriti come in un libro ancora nel cuore di due scrittori.
I politici dovrebbero leggere libri di fantascienza, non western e polizieschi.
Sono più orgoglioso di aver saputo conquistare la tua anima che non aver posseduto il tuo corpo.