Charles Bukowski – Libri
Mi offrivano una opportunità e qualche speranza in un posto senza opportunità, speranza, sentimento…
Mi offrivano una opportunità e qualche speranza in un posto senza opportunità, speranza, sentimento…
Le parole sono potenti e scatenano conseguenze.
Leggere è un po’ come sognare: immagini, costruisci e in ultima analisi, vivi.
Lasci il libro aperto, perché il fruscio di quell’ultima pagina da voltare sai già che lo ricorderai tutta la vita, e diventerà il rumore più assordante che avrai mai ascoltato.
“Il popolo” sogghignò il vecchio “il popolo… Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l’appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna…”
Non è altro questo, se non il tempo automutilato delle “letture di massa” tanto frammentarie quanto decontestualizzate. E possibilmente, senza toccare un vero libro.
Entrate nelle biblioteche ogni tanto, i libri non vi mangiano: siamo noi che mangiamo i libri.