Charles Bukowski – Stati d’Animo
Nonostante l’immagine che do, anch’io ho un cuore.
Nonostante l’immagine che do, anch’io ho un cuore.
È la quotidianità, la non sorpresa, l’ovvio che spesso devono creare un’oasi immaginaria per consentirci di sopravvivere alla realtà cosi per come la conduciamo, è un discorso quasi economico di energia e benessere. È la nostra testa che svilisce e sminuisce o amplifica a piacimento, sovvertendo l’ordine naturale delle cose, imprigionata dai se, ma, forse, però.
Non mi spezzare il cuore, ci ho messo così tanto ad aggiustarlo.
Essere svestiti è una condizione, essere nudi è una sensazione, essere spogli è una maledizione.
Apri il tuo cuore senza paura di manifestare le tue emozioni, chi tiene veramente a te sarà pronto a capirti e allora sarà vera gioia.
Ho cominciato! Ho cominciato a volermi bene per quello che merito. A non infrangere più le mie esigenze sempre per assecondare quelle altrui. A non ascoltare soltanto, ma a pretendere anche di essere ascoltata. Ho cominciato a liberarmi! A liberarmi nel profondo dalle paure, dalle insicurezze ed essere finalmente libera di manifestare ciò che sono veramente. A liberarmi di chi non si è mai preoccupato di me, ne di capirmi e ne di rispettarmi. A liberarmi di quelle presenze inutili che erano solo un occhio indiscreto puntato sulla mia vita e una bocca ipocrita aperta verso il mondo. Io ho cominciato. Per te stessa, fallo anche tu.
È mille volte meglio restare da soli senza compagnia che esserlo in compagnia.